Indice   [800x750]    Website Info


passaggio, simile a una   apparizione, sulla via di Chaillot. Stando così le cose, come Athos   aveva predetto, sarebbe stato possibile ritrovare la signora   Bonacieux, e un convento non era impenetrabile. Questa idea finì per colmargli il cuore di demenza. Si volse verso il ferito che   seguiva con ansia le diverse espressioni del suo viso e gli tese le   braccia: "Suvvia, non voglio abbandonarti così" disse egli   "appoggiati a me e torniamo al campo." "Va bene" disse il ferito che   non osava credere a tanta magnanimità "ma non sarà per farmi   impiccare?" "Hai la mia parola" rispose d'Artagnan "per la seconda   volta ti regalo la vita." Il ferito si lasciò cadere in ginocchio e baciò i   piedi del suo salvatore; ma d'Artagnan, che non aveva nessun   motivo di rimanere così vicino al nemico, abbreviò le manifestazioni   della sua riconoscenza. La guardia, che era fuggita alla prima   scarica dei Rochellesi, aveva annunciata la morte dei suoi quattro   compagni. Tutti furono quindi meravigliati e felici quando videro   riapparire il giovanotto sano e salvo. D'Artagnan spiegò la ferita del   suo compagno con una sortita improvvisa. Raccontò la morte   dell'altro soldato e i pericoli ch'essi avevano corso. Questo racconto   fu per lui l'occasione di un vero trionfo. Tutto l'esercito parlò per   un'intera giornata di questa spedizione, e Monsignore gli fece i suoi   complimenti. Del resto, poiché ogni bella azione porta con sé una ricompensa, la bella azione di d'Artagnan ebbe come risultato   quello di rendergli la pace perduta. Egli credeva ormai di poter   vivere tranquillo giacché, dei suoi due nemici, uno era stato ucciso   e l'altro era divenuto devoto ai suoi interessi. Questa tranquillità   dimostrava una cosa, cioè che d'Artagnan non conosceva ancora   Milady.

   Capitolo 42 IL VINO D'ANGIO'

   Dopo le notizie quasi disperate sulla salute del Re, la voce della sua

Questo capitolo in: Inglese Francese Spagnolo Portoghese Romeno Avanti