Indice   [800x750]    Website Info


fu quando la carrozza costeggiò il cimitero di San Giovanni,   nel quale venivano seppelliti i criminali di Stato. Una sola cosa lo   rassicurò un poco, e era che ai condannati, prima di seppellirli, si   tagliava generalmente la testa, ed egli la sua l'aveva ancora sulle   spalle. Ma quando vide che la carrozza prendeva la strada per la   piazza di 'Grève', e scorse i tetti aguzzi del palazzo di città, e la   carrozza passò sotto l'arcata, credette che tutto fosse finito per lui.   Allora volle confessarsi all'ufficiale, e poiché questi rifiutò di   ascoltarlo, si mise a gettare grida così pietose   che quello lo avvertì   che se avesse continuato a rintronargli così le orecchie, lo avrebbe   imbavagliato. Questa minaccia rassicurò alquanto Bonacieux: se   avesse dovuto essere giustiziato in piazza di Grève, non avrebbe   minacciato di imbavagliarlo, perché erano quasi arrivati al luogo   delle esecuzioni. Invece, la carrozza attraversò la piazza fatale   senza fermarsi. Non c'era più da temere che la 'Croix-du-Trahoir':   la carrozza s'incamminò appunto in quella direzione. Questa volta   non c'era più dubbio: era appunto alla 'Croix-du-Trahoir' che   venivano giustiziati i condannati di poco conto. Bonacieux aveva   peccato d'orgoglio ritenendosi degno di San Paolo e della piazza di   'Grève'. Era alla 'Croix-du-Trahoir' che avrebbe terminato il suo   viaggio e la sua esistenza! Egli non poteva ancora vedere quella disgraziata croce, ma la sentiva, per così dire, venirgli incontro. Quando non fu più che a una ventina di passi da essa, udì un   rumore, e la carrozza si fermò. Era più di quanto poteva sopportare   il povero Bonacieux, già schiacciato dalle emozioni successive che   aveva provato, per cui emise un debole gemito, che avrebbe potuto   essere preso per l'ultimo respiro di un moribondo, e svenne.

   Capitolo 14 L'UOMO DI MEUNG


Questo capitolo in: Inglese Francese Spagnolo Portoghese Romeno Avanti